Rachel Barton Pine: la violinista rossa!/ Rachel Barton Pine: the red violinist!

Mi sento un po’ in colpa.Ieri alla fine di tutto ho lasciato fuori dalla lista beethoveniana Rachel Barton Pine. E’ grave chiederete voi? In fondo ho lasciato fuori violinisti ben più noti (Heifetz, Perlman, Kremer, etc.), ma… la mia rossa preferita tra le violiniste è l’unica ad aver registrato il Concerto per violino di Clement, accoppiandolo a quello di Beethoven quindi:

I feel a bit guilty. Yesterday at the end of it all I have left off the Beethoven’s list Rachel Barton Pine. Is it serious you will ask? After all I have left out other most well-known violinists (Heifetz, Perlman, Kremer, etc..), But … my favorite ginger among the violinists is the only one to have recorded the Violin Concerto by Clement, pairing it with Beethoven’s op.61, so:

Rachel Barton Pine, José Serebrier, Royal PO (Cedille)

La domanda a questo punto credo che sorga spontanea per gli appassionati italiani: ma chi è questa Rachel Barton Pine?
RBP è una violinista dal repertorio sterminato e dai talenti poliedrici. Dal barocco su strumento originale al metal rock su violino elettrico Barton Pine è una strumentista tecnicamente ineccepibile e con una personalità piuttosto spiccata (eufemismo!). Nei tre link qui di seguito potete apprezzarla in una carrellata a ritroso da Cowboys from Hell dei Pantera alla Terza Sonata per violino di Bach passando per il Capriccio n.24 di Paganini.

The question that spontaneously arises at this point from the Italian fans is: but who is this Rachel Barton Pine?
RBP is a violinist from the boundless repertoire and versatile talents. From baroque on original instrument to metal rock on electric violin Barton Pine is a technically flawless instrumentalist with a personality pretty high (less speaking!). In the three links below you can appreciate her skills in a rundown backlinks from Cowboys from Hell by Pantera to the Third Sonata for violin by Bach through Paganini’s Caprice n.24.

Nata Rachel Elizabeth Barton a Chicago nel 1974, secondo le sue biografie comincia a studiare violino a 3 anni e mezzo seguendo l’esempio di ragazze più grandi che suonavano in chiesa. Avendo ricevuto la sua istruzione “generale” a casa ha potuto dedicare sin dalla più tenera età molto tempo allo studio dello strumento diventando una bambina prodigio in grado di debuttare a 10 anni con la Chicago Symphony Orchestra diretta da Erich Leinsdorf. A 14 pur di guadagnare “vile” denaro per aiutare la famiglia in difficoltà economiche entra nel giro della musica per matrimoni e accetta qualsiasi ingaggio orchestrale le venga proposto. Per gestire al meglio la situazione, a suo dire, e risultare credibile in un ambiente molto più adulto di lei si organizza utilizzando un makeup pesante e atteggiandosi da donna adulta.

Rachel Elizabeth Barton was born in Chicago in 1974, according to her biographies she began studying violin at 3 years and a half following the example of the older girls who played in the church she attend. Having received her “general” education at home she was able to devote a large amount of time to the study of the instrument becoming a child prodigy capable to make her debut at 10 years with the Chicago Symphony Orchestra conducted by Erich Leinsdorf. When she was 14 in order to earn some “dirty” money to help the family in financial difficulties she enters in the weddings music business and start to accepts any kind of orchestra engagement. To better manage the situation and to be believable in such a more adult environment she organized herself using a heavy makeup and posing as a grown woman.

I Primi anni ’90 la vedono impegnata a vincere premi nelle più note competizioni violinistiche internazionali. Tra gli altri: vince la medaglia d’oro al Concorso Bach di Lipsia nel 1992, e il Premio per l’esecuzione dei Capricci al Concorso Paganini di Genova del 1993. Nel 1995 resta coinvolta in un grave incidente scendendo dalla metropolitana di Chicago. Il suo violino resta chiuso nelle porte e la ragazza viene trascinata per 100 metri prima che i freni di emergenza tirati dagli altri passeggeri entrino in funzione. Senza entrare in dettagli raccapriccianti le servono due anni per rimettersi in piedi e a tutt’oggi la sua deambulazione è problematica.

In the early 90s she won prizes in the most famous international violin competitions. Among the others: she won the gold medal at the Bach Competition in Leipzig in 1992, and the Award for the execution of the Caprices in Paganini Competition in Genoa in 1993. In 1995, she remains involved in a serious accident getting down from a Metra commuter train in the Chicagto area. His violin case was closed in the doors and the girl was dragged for about 360 feets before the emergency brakes pulled from the other passengers stop the run. Without going into the gruesome details: she need two years to get back on her feet and to this day his gait is problematic.

Con i soldi ottenuti in risarcimento dalla METRA agli inizi del nuovo secolo la violinista istituisce una fondazione che porta il suo nome volta a promuovere lo studio e la comprensione della musica classica. La fondazione fornisce supporto finanziario a giovani musicisti e presta strumenti di pregio per particolari occasioni. Può anche permettersi di convolare a giuste nozze con tre strumenti magnifici: il Guarnieri ex Soldat (appartenuto alla violinista Marie Soldat, strumentista molto apprezzata da Brahms e interprete storica del suo concerto), un Gagliano in condizioni originali per il repertorio barocco e un violino elettrico a 5 corde Viper per il repertorio rock.

At the beginning of the new century, with the money obtained from the METRA in compensation of her injuries the violinist was able to establish a foundation, that bears his name, to promote the study and understanding of classical music. The foundation provides financial support to young musicians and lends valuable instruments for special occasions. She can also afford to tie a lawful marriage with three magnificent instruments: the Guarnieri ex-Soldat (which belonged to the violinist Marie Soldat, instrumentalist much appreciated by Brahms and historical interpreter of his concert), a Gagliano in original condition for the baroque repertoire and an electric 5-string Viper violin for the rock repertoire.

La sua discografia, quasi tutta realizzata per l’etichetta Cedille, è assai stimolante per l’ampiezza delle sue scelte di repertorio. Come solista con orchestra ha pubblicato, come già abbiamo scoperto i Concerti di Brahms e Joachim, Clement e Beethoven, e un disco assai interessante dedicato alla Fantasia scozzese di Bruch. Come violinista barocca ha pubblicato due bellissimi dischi dedicati al repertorio da camera per violino e basso continuo italiano e tedesco in formazione (Trio Settecento) con John Mark Rozendaal e David Schrader. Ha anche realizzato un magnifico disco per violino solo barocco dove propone la più bella esecuzione su strumento originale che abbia finora ascoltato della Partita n.2 (quella con la Ciaccona). A questi si aggiungono una serie di dischi più eterogenei tra cui quello dedicato alla figura della prima solista di livello internazionale americana: Maud Powell (1867 – 1920). Il lavoro compiuto su questa pioniera del violinismo femminile americano ha anche portato alla realizzazione di una serie di 4 volumi di brani musicali da lei commissionati o a lei dedicati, storicamente introdotti da Barton Pine ed editi per quello che riguarda arcate e diteggiature.
Chiudiamo il tutto con un altro dei numerosi video da lei stessa pubblicati su Youtube in cui esegue Il Concerto per viola d’amore di Vivaldi in Re maggiore.Her discography, made for the Cedille label for the most part, is very challenging for the breadth of her repertoire choices. As a soloist with orchestra she published, as we have already discovered, the concerts of Brahms and Joachim, Clement and Beethoven, and a very interesting Cd dedicated to Bruch’s Scottish Fantasy. As a baroque violinist she has published two beautiful recordings dedicated to the Italian and German chamber music repertoire for violin and basso continuo in partnership (Trio Settecento) with John Mark Rozendaal and David Schrader. She also made a magnificent record for solo violin, which offers the most beautiful performance of Bach’s Partita n.2 (the one with the Chaconne) on original instrument. To these she added a series of Cds more heterogeneous including one dedicated to the figure of the first female american solo violinist internationally renowed: Maud Powell (1867 – 1920). The work done on this pioneer of the violin has also led to the creation of a series of 4 volumes about the music commissioned by her or her dedicated, historically introduced and edited by Barton Pine for what concerns bowings and fingerings.
To close this post I choose one of the many Youtube’s videos she uploaded in which she performs the Concerto for viola d’amore in D major by Vivaldi.

RC

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