Il Romeo e Giulietta di Ciaikovskij. Sì, ma quale?/ Tchaikovsky’s Romeo and Juliets. Yes, but which one?

Chi non conosce l’Ouverture-fantasia Romeo e Giulietta di Ciaikovskij? Il suo famosissimo tema d’amore è stato addirittura parte della colonna sonora di un vecchio film di Tarzan! Eppure sono sicuro che non in molti saranno a conoscenza che la composizione che noi conosciamo è solo l’ultimo stadio di un processo gestazionale durato oltre un decennio. Tutto comincia nel 1869 su suggerimento di Balakirev dopo il relativo insuccesso del poema sinfonico Fatum.
Avendo notato le difficoltà del giovane collega nel trattare una struttura libera come il peoma sinfonico descrittivo lisztiano, saggiamente Balakirev offre a Ciaikovskij la sua Ouverture Re Lear come modello di composizione in forma sonata di derivazione beethoveniana. Nel corso dell’anno seguente la partitura fa più volte la spola tra S.Pietroburgo (dove vive Balakirev) e Mosca (dove insegna e risiede Ciaikovskij) per consigli e correzioni.
Who does not know Tchaikovsky’s Ouverture-fantasy Romeo and Juliet? Its famous love theme has even been part of the soundtrack of an old Tarzan movie! Yet I am sure that not many will be aware that the composition we know it is only the last stage of a gestational process lasted over a decade. It all begins in 1869 at the suggestion of Balakirev after the relative failure of the symphonic poem Fatum.
Noting the young colleague difficulties in treating a free structure as Liszt’s descriptive symphonic poem, Balakirev wisely gives to Tchaikovsky his King Lear Overture as a model of composition in sonata form of Beethoven’s derivation. In the next year the score went several times back and forth between St. Petersburg (where he lives Balakirev) and Moscow (where he teaches and resides Tchaikovsky)c for advice and changes.

Il risultato, come potete ascoltare nell’ottima registrazione diretta da Dalia Atlas, è abbastanza differente sin dalle prime battute, che in questa versione primigenia non propone il corale ai fiati e il successivo oscuro tema degli archi, ma un tema più leggero portato avanti inizialmente da fagotti, celli e contrabbassi. Giusto alla fine poco prima dell’inizio dell’Allegro giusto Ciaikovskij propone una breve anticipazione del tema d’amore che scomparirà completamente nella versione conclusiva dell’Ouverture. L’esposizione del tema del combattimento e il successivo tema d’amore rispecchiano abbastanza la versione definitiva dell’ouverture, mentre la ricapitolazione offre uno sviluppo molto più scolastico e dall’impatto drammatico meno incisivo. La coda finale è basata sul tema iniziale e non prevede la partecipazione degli archi se non proprio sulle battute finali, mentre nella versione definitiva Ciaikovskij assegna loro una versione variata del tema d’amore. Anche gli sbrigativi due accordi finali che chiudono il Romeo e Giulietta del 1869 vengono rimpiazzati nel 1870 con una serie di accordi articolata in 4 battute che chiude su un accordo coronato conclusivo.
The result, as you can hear in the excellent recording conducted by Dalia Atlas, is quite different right from the start, that in this primitive version does not propose the winds chorale and the subsequent dark theme of the strings, but a lighter theme carried out initially by bassoons, cellos and double basses. Right at the end just before the start of the Allegro giusto, Tchaikovsky offers a brief preview of the love theme that will disappear completely in the final version of the Ouverture. The presentation of the theme of the fight and the subsequent love theme reflect fairly the final version of the ouverture, while the recapitulation provides a development much more scholastic and less effective in dramatic impact. The final coda is based on the initial theme and does not provide for the participation of the strings if not on the final bars, while in the final version of the work Tchaikovsky will gives them a varied version of the love theme. Even expeditious final two chords that close the Romeo and Juliet of 1869 will be replaced in 1870 with a series of chords structured in 4 beats that closes out with a final crowned chord.

Un’ultima curiosità: per un certo periodo (tra il 1878 e il 1881) Ciaikovskij ha accarezzato l’idea di dedicare tutta un’opera al dramma di Shakespeare. Ma il lavoro scaturito da questa passione consiste in una suggestiva ma breve scena d’amore tra Romeo e Giulietta (interrotta dall’arrivo della nutrice), su temi tratti dall’Ouverture lasciata da Ciaikovskij in una versione per piano e canto, e orchestrata dall’allievo Taneyev dopo la morte dello stesso compositore.
One last question: for a certain period (between 1878 and 1881) Tchaikovsky has toyed with the idea of devoting a whole opera to Shakespeare’s drama. But the work originated from this passion is a charming but brief love scene between Romeo and Juliet (interrupted by the arrival of the nurse), on themes from the overture left by Tchaikovsky in a version for piano and singing, and orchestrated by ‘pupil Taneyev after the death of the composer himself.
RC

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