Kalinnikov e Stravinskij: sinfonismo russo da riscoprire./ Kalinnikov and Stravinsky: Russian symphonic music to be rediscovered

Kalinnikov1910
Ascoltando la solarità tematica della Prima Sinfonia, nessuno potrebbe mai immaginare quanto la vita di Vassily Kalinnikov sia stata difficile e breve. Nato nella cittadina di Oryol nel 1866, figlio di un poliziotto, Vassily Kalinnikov deve confrontarsi con la povertà fin dalla più giovane età. Studia in seminario fino al trasferimento a Mosca dove, non potendo pagare la retta al Conservatorio di Mosca deve ripiegare su una borsa di studio presso la Società Filarmonica di Mosca. Con l’appoggio di Ciaikovskij all’inizio degli anni ’90 avrebbe anche trovato lavoro come direttore del Teatro Maly prima, e in seguito del Teatro Italiano di Mosca, ma l’aggravarsi della tubercolosi lo obbliga a trasferirsi a Yalta in Crimea dove compone e lavora fino alla prematura scomparsa avvenuta a soli 35 anni.
La partitura scritta nel biennio 1894/ 95 è composta in quattro movimenti assolutamente tradizionali dal punto di vista formale: un Allegro moderato iniziale nella più pura forma sonata caratterizzato da due temi di grande espansività e da una sezione di sviluppo fugata è seguito da un Andante commodamente di grande suggestione espressiva caratterizzato da un primo tema notturno assegnato alle viole seguito da un secondo tema più drammatico proposto dall’oboe. Lo Scherzo è caratterizzato da un’espansività danzante, mentre il movimento conclusivo (Finale. Allegro moderato) è contraddistinto dal ritrono di materiale tematico già utilizzato nei movimenti precedenti.
Listening to the thematic radiance of the First Symphony, no one could ever imagine how the lives of Vassily Kalinnikov was hard and short. Born in the town of Oryol in 1866, the son of a policeman, Vassily Kalinnikov must confront poverty from an early age. He studied at the seminary until he moved to Moscow where, unable to pay the fees at the Moscow Conservatory must fall back on a scholarship to study at the Moscow Philharmonic Society. With the support of Tchaikovsky in the early ’90s he also found work as a director of the Maly Theatre nad suddenly after at the Italian Theatre of Moscow, but the worsening of tuberculosis forced him to move to Yalta in the Crimea where he composes and worked until his untimely death at the age of 35.
The score written in the years 1894/95 is in four movements composed in an absolutely traditional formal structure: an initial Allegro moderato in the purest sonata form characterized by two themes of great expansiveness and a fugal development section is followed by an Andante commodamente of highly suggestive expression characterized by a first nightly theme assigned to the altos followed by a second more dramatic theme proposed by the oboe. The Scherzo is characterized by an expansiveness dancing mood, while the final movement (Finale. Allegro moderato) is characterized by the retrun of thematic material already used in previous movements.

Stravinsky-Nijinsky
Oggi spesso ostracizzata e dimenticata dalla critica la Sinfonia op.1 in Mi bemol maggiore di Stravinskij è la composizione che segna in certo modo la fine del suo apprendistato sotto la guida di Nikolay Rimskij-Korsakov. Il lavoro ha impianto assolutamente tradizionale e una espansività lirica fortemente caratterizzata da una felicità tematica di marca prettamente rimskiana. Nelle sue memorie Stravinskij rammenta come alla prima esecuzione (S. Pietroburgo 1907) Rimskij accanto a lui gli sottolineava eventuali modifiche alla partitura relative all’orchestrazione ambito di eccellenza del compositore. Dal punto di vista generale, col senno di poi Stravinskij, rammenta la chiusura del maestro verso tutte le influenze extra-russe nella musica e il suo conservatorismo armonico e formale in aperto contrasto con le posizioni progressiste e talvolta borghesemente iconoclaste praticate nella vita di tutti i giorni. Stravinskij stesso revisionò la partitura nel 1914 per un’esecuzione diretta da Ernest Ansermet, nell’intento di alleggerire e chiarire alcuni punti dell’orchestrazione. Nonostante gli sviluppi successivi della propria arte musicale, comunque Stravinskij non rinnegherà mai questo lavoro giovanile realizzandone anche una registrazione in studio con la Columbia Symphony Orchestra nell’ambito della sua integrale realizzata per CBS. Attenzione nel secondo movimento al tema lirico che Stravinskij riutilizzerà in forma più estesa nel balletto Petrushka!
Today often ostracized and forgotten by critics the Symphony in E flat major Op.1 by Stravinsky is the composition that marks the end of his apprenticeship under the guidance of Nikolay Rimsky-Korsakov. The work system has a very traditional and lyrical expansiveness strongly characterized by a thematic happiness purely Rimsky brand. In his memoirs, Stravinsky recalls how at the first performance of the symphony (St. Petersburg 1907) Rimsky beside him pointed out some changes to the orchestration of the score. From the general point of view, in hindsight Stravinsky, recalls the closing of his master to all non-Russian influences in music and his harmonic and formal conservatism in contrast to the progressive positions and sometimes iconoclastic bourgeois practiced in his all days live. Stravinsky himself revised the score in 1914 for a performance conducted by Ernest Ansermet, in order to lighten and clarify some points of the orchestration. Despite the subsequent developments of his art music, Stravinsky, however, does not denythe paternity of this youth work, realizing also a studio recording with the Columbia Symphony Orchestra as part of his integral created for CBS. Put your attention to the lyrical theme in the second movement that Stravinsky will reuse by extension in the ballet Petrushka!

Le registrazioni audio che posso suggerire per questi due lavori sono le seguenti:

Kalinnikov – Sinfonia n.1 – Kirill Kondrashin, Moscow State Philharmonic Orchestra – Melodya
Apprezzata da interpreti del passato come Toscanini e Scherchen, ascoltatela in questa versione di riferimento assoluto dalla concertazione di grande eleganza.
Appreciated by performers of the past as Toscanini and Scherchen, listen to it in this reference recording of great elegance.

Stravinskij – Sinfonia op.1 mib magg. – Alexander Gibson, Royal Scottish National Orchestra – Chandos
In attesa che Sony ripubblichi la registrazione di Stravinskij medesimo ascoltiamola in questa comunque rara registrazione inglese.
While waiting for Sony to republish the Stravinsky’s recording let’s listen to it in this rare English recording.

RC

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