Jacqueline du Pré. Le registrazioni (Parte II): concerti per EMI / Jacqueline du Pré. The recordings (Part II): EMI’s concerto recordings.

Come promesso l’altro giorno nella prima puntata in questo post ci occuperemo delle registrazioni di Jacqueline du Pré pubblicate da EMI. Per comodità faremo riferimento al recente cofanetto intitolato The Complete EMI Recordings che raccoglie in una comoda confezione tutti i 17 Cd che compongono il suo lascito “ufficiale”. Iniziamo con le opere per violoncello e orchestra registrate per la maggior parte in studio tra il 1965 e il 1970. Fanno eccezione il live del Concerto di Lalo registrato nel 1973 nel corso dell’ultima tournée americana prima del ritiro, il Kol Nidrei di Bruch che è parte del documentario di Nupen, e il Don Quixote straussiano, frutto di una registrazione estemporanea realizzata durante le prove per un concerto che avrebbe dovuto vedere du Pré accompagnata da Klemperer che, caduto ammalato, venne sostituito da Boult.
As promised the other day in the first post, today we’ll take care of Jacqueline du Pré’s recordings published by EMI. For convenience we will refer to the recent box set entitled The Complete EMI Recordings which collects in a convenient package all 17 CDs that make her “official” legacy. Let’s start with the works for cello and orchestra recorded for the most part in studio between 1965 and 1970. An exception is the live concert of Lalo recorded in 1973 during the last American tour before retiring, the Bruch’s Kol Nidrei that is part of Nupen’s documentary, and Strauss’s Don Quixote, the result of an impromptu recording made during the rehearsal for a concert that was supposed to be performed by du Pré accompanied by Klemperer, who fell ill, and was replaced by Boult.

Jacqueline Du Pre 1

Elgar – Concerto per cello op.85 – John Barbirolli, London SO (1965)
Interpretazione, quant’altre mai, paradigmatica. L’espressività fragile della solista si staglia sulla densità dell’orchestra di Barbirolli che accompagna assecondando la liricità della linea di canto.
Interpretation, if ever there was, paradigmatic. The fragile expressiveness of the solo stands on the density of Barbirolli’s orchestra that accompanies favoring the lyricism of the vocal line.

Delius – Concerto per cello – Malcolm Sargent, Royal PO (1965)
Un fraseggio fantasioso e inesausto frutto dell’espressività estroversa della violoncellista inglese trova terreno ideale in questo concerto dal melodizzare incessante.
A tireless and imaginative phrasing coming from the extroverted expressiveness of the English cellist is ideal terrain in this concert marked by an incessant melodic line.

Saint Saens – Concerto per cello n.1 op.33 – Daniel Barenboim, New PO (1968)
Brillante, espressiva…. perfetta! Barenboim partecipa al gioco della solista con tanto entusiasmo da non sembrare lui!
Brilliant, expressive …. perfect! Barenboim participate in the solo’s game with such enthusiasm does not seem like him!

Dvorak – Concerto per cello op.104, Silent woods – Daniel Barenboim, Chicago SO (1970)
Con lo sfondo di un’orchestra magnifica du Pré alterna momenti strepitosi (quando può cantare senza forzare sul suono) a passaggi dove forse deve scendere a patti con la malattia insorgente…. Si possono comunque trovare versioni più idiomatiche di questa pagina (Rostropovich/ Ancerl o Sadlo/ Neumann entrambi Supraphon).
With the background of a magnificent orchestra du Pré alternates wonderful passages (when she can sing without forcing the sound) and passages where maybe she need to come to terms with the insurgent disease…. However, you may find more idiomatic versions of this concerto (Rostropovich / Ancerl or Sadlo / Neumann both Supraphon).

Schumann – Concerto per cello op.129 – Daniel Barenboim, New PO (1968)
La follia schumanniana espressa come meglio non si potrebbe! Il solido accompagnamento di Barenboim lascia tutto lo spazio di movimento alla solista che se ne avvantaggia per una interpretazione travolgente.
Schumann’s madness expressed as best you could not hear! The solid accompaniment by Barenboim leaving plenty of room to du Pré that take advantage for an overwhelming interpretation.

Haydn – Concerti per cello n.1 e n.2 – D. Barenboim, J. Barbirolli, English CO, London SO (1967)
La fantasia al potere alla faccia delle esecuzioni filologiche su strumenti “originali”!
All the imagination of the world in spite of philological executions on “original” instruments!

Monn – Concerto per cello – John Barbirolli, London SO (1968)
L’altro “suo” concerto!
The other “her” concert!

Bruch – Kol Nidrei op.47 – Daniel Barenboim, Israel PO (“live” 1968)
Un’interpretazione intensamente idiomatica nel suo aderire all’innodia tematica della musica.
Intensely idiomatic interpretation in its allegiance at the hymnodic of music.

Lalo – Concerto per cello – Daniel Barenboim, Cleveland Orchestra (live 1973)
Un’ultima testimonianza di grande musicalità. La resa tecnica (vista a posteriori) è straordinaria!
A final testimony of great musicality. The technical performance (seen from the future) is amazing

Strauss – Don Quixote op.35 – Adrian Boult – New PO (“live” 1968)
Edizione assai caratterizzata dalle condizioni di registrazione. Nonostante l’aspetto cavalleresco della partitura sia un po’ carente e la sensazione che direttore e interprete si stiano ancora studiando, ci sono numerosi passaggi di grande intensità e bellezza come il meraviglioso finale.
Edition very characterized by the recording conditions. Despite the chivalry appearance of the score is a little ‘lacking, and the feeling that the director and interpreter are still studying one the other, there are many passages of great beauty and intensity like wonderful the finale.

Boccherini Concerto per cello (arr. Grutzmacher) – Daniel Barenboim, English CO (1967)
Quello che manca dal punto di vista della fedeltà testuale è bilanciato dal punto di vista dell’interpretazione. La capacità di fraseggiare in punta d’archetto della du Pré è ideale per questa partitura.
What is missing from the point of view of textual fidelity is balanced from the point of view of the interpretation. Du Pré’s ability to phrase on the tip of the bow is ideal for this score.

RC

2 risposte a “Jacqueline du Pré. Le registrazioni (Parte II): concerti per EMI / Jacqueline du Pré. The recordings (Part II): EMI’s concerto recordings.

  1. Missione compiuta. Grazie amici! Per concludere, altri brevi filmati tra l’umoristico e il commovente. Le espressioni così intense di gioia e di stupore che leggiamo negli occhi di questa sfortunata artista, sono le stesse che lei continua a trasmetterci generosamente con le sue esecuzioni.

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