Affrontiamo la Tetralogia (Parte V). Sigfrido (atto I) Una caverna nel bosco, due uomini e un viandante… ah no c’è anche l’orso!./ Facing the Ring (Part V). Sigfried (act I) A cave in the wood, two gentlemen a wayfarer… ops, and a bear!

Freschi dopo un giorno di pausa torniamo al Ring per il primo atto del Sigfrido!
L’introduzione orchestrale vede il basso tuba protagonista assoluto del tema del drago. Quando il sipario si alza troviamo Mime alle prese con la forgiatura di una spada consapevole che questa verrà spezzata al primo utilizzo da parte di Sigfrido. Solo Notung resisterebbe alla sua forza, ma l’arte di Mime non è in grado di ripararla e sfuma quindi il disegno del nano di fare uccidere Fafner da Sigfrido per recuperare l’anello. Arriva Sigfrido con un amichetto di giochi… un simpatico orso che terrorizza il povero Mime prima che il giovane lo rimandi alla foresta. Mime offre la nuova spada a Sigfrido che al solito la distrugge al primo colpo e comincia uno scambio di battute su gratitudine, ingratitudine, amor filiale etc. Se fossimo in un film di Woody Allen, Mime sarebbe una di quelle madri ebraiche impiccione e oppressive (ricordate la mammina di Oedipus Wreck!), ma siamo nella Tetralogia di Wagner e non si può negare un vago sentore di antisemitismo!
Refreshed, after a day off, we come back to the Ring for the first act of Siegfried!
The orchestral introduction sees the tuba protagonist of the theme of the dragon. When the curtain rises Mime is struggling with the forging of a sword aware that this will be broken on first use by Siegfried. Only Notung will resist to Siegfried’s strength, but the art of Mime is not able to repair and the plan of the dwarf to kill Fafner through Siegfried to recover the ring fades away. Siegfried arrives with a buddy of games … a cute bear that terrorizes the poor Mime before the young man send him back to the forest. Mime offers the new sword and Siegfried, as usual, destroys it at the first strike. Then begins an exchange of words about ratitude, ingratitude, filial love, etc. If we were in a Woody Allen movie, Mime would be one of those meddlesome and oppressive Jewish mothers (do you remember Oedipus Wreck mommy), but we are in Tetralogy of Wagner and you can not deny a vague hint of anti-Semitism!

La domandona del giorno è: come che tu e io siamo due maschietti da soli, mentre gli altri esseri del creato vanno a coppie maschi e femmine? Qual’è la tua femmina che io possa chiamare madre? La risposta è a dir poco comica: siamo noi forse volpi o uccellini? Messo alle strette Mime racconta a Sigfrido tutta la storia: Sieglinde, il bambino, Notung la spada…. la decisione è presa: Sigfrido va farsi un giro nel bosoc mentre Mime gli forgerà Notung, in modo che il giovane possa finalmente avventurarsi nel mondo.
The big question of the day is, how you and I are two boys alone, while other beings are created in pairs of males and females? What is your female that I can call mom? The answer is absolutely comical: are we foxes or birds? Cornered by Siegfried, Mime tells the whole story: Sieglinde, the baby, Notung the sword …. the decision is made: Siegfried go take a ride in the woods while Mime forge Notung, so that the young can finally venture into the world.
The big question of the day is, how you and I are two boys alone, while other beings are created in pairs of males and females? What is your female That I can call mom? The answer is absolutely comical: are we foxes or birds? Cornered by Siegfried, Mime tells the whole story: Sieglinde, the baby, Notung the sword …. the decision is made: Siegfried go take a ride in the woods while Mime forges Notung, I know That the young can finally venture into the world.

Mime sta meditando sulle sue disgrazie, quando arriva un ospite inatteso: un viandante vestito d’azzurro con un cappellone a larga falda e una lancia come bastone (vi ricorda qualcuno di cui abbiamo sentito parlare nella Walkiria? A parte il solito Gandalf!). Per ottenere l’attenzione di Mime Wotan propone un patto: la sua testa contro quella del nano se non riuscirà a rispondere a tre quesiti che Mime gli proporrà. Il gioco è, sostanzialmente lo stesso riproposto da Tolkien ne Lo Hobbit tra Gollum e Bilbo nella caverna. Il problema è che Mime fa le domande sbagliate: chi vive di qua, chi vive di là, senza che un barlume di coscienza gli suggerisca di chiedere come caspita la forgio questa spada! In realtà la scena non è altro che un escamotage di Wagner per rammentarci tutti i temi musicali usati fin qua. E’ una scena che amo moltissimo per la sua ricchezza musicale, ma azione pochina! Una cosa però alla fine Wotan dice al povero Mime ormai nell’angoscia dopo che gli è stata chiesta l’identità di colui che può riportare in vita Notung: colui che non conosce cos’è la paura può forgiare nuovamente Notung e a lui lascio il compito di staccarti la testa dal busto!
Mime is meditating on his misfortunes, when he gets an unexpected visitor: a traveler dressed in blue with a large hat and a spear like stick (reminds you of someone we’ve heard about in Valkyrie? Apart from the usual Gandalf!). To get the attention of Mime Wotan proposes a deal: his head against that of the dwarf if it fails to answer three questions that Mime will propose. The game is essentially the same repeated by Tolkien in The Hobbit between Gollum and Bilbo in the cave. The problem is that Mime ask the wrong questions: those who live here, those who live there, not a glimmer of conscience suggest him to ask how the heck forge this sword! In fact the scene is nothing more than a ploy to remind us all of Wagner’s musical themes used over here. It’s a scene that I really love for its wealth of music, but very little action! At the end Wotan ask Mime the identity of the one who can bring back to life Notung, and here lies the meanings of all the scene: who does not know what fear can reforge Notung and Wotan leave him the task to detach Mime’s head from the torso!

Quando Sigfrido torna Mime indaga riguardo al suo rapporto con la paura, scoprendo con sgomento che il giovane non teme nulla. Nella scena conclusiva mentre Mime cucina la cena Sigfrido, con la sua forza sovrumana, riduce nuovamente in polvere Notung temprandola ex novo. Come contrappunto Mime elabora compiutamente il piano che lo porterà in possesso dell’Anello: per andare nel mondo Sigfrido deve assolutamente imparare cos’è la paura e, fortunatamente, Mime conosce chi potrà insegnarla al ragazzo. Si tratta di un drago di nome Fafner che sta in una grotta a guardia di un tesoro: oh potessero Fafner e Sigfrido uccidersi a vicenda rendendo possibile per Mime diventare il Signore del mondo grazie al possesso dell’Anello!
When Siegfried returns Mime inquires about his relationship with fear and discovered with dismay that the young man is not afraid of anything. In the final scene while Mime is cooking dinner Siegfried, with his superhuman strength, reduces Notung in dust tempering it again from scratch. As a counterpoint Mime fully elaborates the plan that will take him in possession of the Ring: Siegfried before going into the world must absolutely learn what fear is, and fortunately Mime knows who will teach the boy. It is a dragon named Fafner that lie in a cave guarding a treasure: oh could Fafner and Siegfried kill each other making it possible for Mime become the Lord of the world thanks to the possession of the Ring!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...